stranipensieri

02/08/2004

due agosto millenovecentottanta.

Il 2 agosto 1980 mi trovavo a Locogrande, una piccola frazione del comune di Trapani, dove i miei avevano (ed hanno ancora) una piccola casa di campagna.
Per il gran caldo che faceva, tenevamo le porte e finestre della cucina socchiuse, e l'atmosfera che ne risultava era un pò surreale, un gran caldo ed un gran sole fuori, ma all'interno una luce soltanto soffusa, un quasi buio.

Il telegiornale diede la notizia. Io all'epoca avevo appena 12 anni, e non capivo bene cosa succedeva:
"le bombe si usano in guerra e l'Italia non sta facendo la guerra a nessuno; perchè è scoppiata una bomba, allora...", mi chiedevo con l'ingenuità di un bambino.
Nei miei occhi la cosa non era affatto chiara, né semplice da comprendere.

Mio padre mi spiega che la bomba è esplosa vicino al ristorante, dove alcuni mesi prima ci eravamo fermati a mangiare (essendo di passaggio a Bologna); mi ricordo ancora che i miei presero i tortellini, ed io invece volevo assolutamente le lasagne. I miei insistettero un pò "a Bologna i tortellini li fanno buonissimi", ma io nulla, le lasagne per forza.
Del cameriere che mi servì il piatto non ricordo moltissimo, solo un gran faccione sorridente.
Quel gran sorriso ed una carezza in testa ad un bimbo appena accontentato.

Chissà se il cameriere che mi servì quel piatto scampò alla strage vigliacca. Chissà.