23/02/2004
Non ha importanza per quanto tempo ti alleni in piscina, il numero delle vasche che riesci a fare. Se ci rimani un'ora, un'ora e mezza o anche più di due. Alla fine, se hai nuotato per allenarti, se non ti sei risparmiato, se hai veleggiato e dato tutto, esci sempre spossato, braccia e gambe senza più energie (e da ciò deriva la tua tranquillità).
I polmoni adesso respirano bene, calmi, tranquilli, col ritmo corretto non più guastato da pensieri cattivi, da ansie nocive. Li senti, gli alveoli, li senti tutti. Quasi li potresti contare uno ad uno.
Li senti assorbire tutto l'ossigeno dell'aria che inali. Eppure lo sai che c'è. La senti dentro di te mentre guidi piano verso casa. La senti dentro di te mentre flemmatico sali le scale. La senti abitare nel sottofondo della tua anima, quella costante e sottile rabbia soffusa che, ancora una volta stanotte, tormenterà i tuoi sonni di nuotatore incallito.
04/02/2004
ma l'inganno non è nella scrittura.
ma l'inganno non è nella scrittura... perché chi scrive, può scrivere sapendo di recitare (mentire).
il vero inganno è la lettura
il vero inganno è anche nella lettura... perché chi legge (dovrebbe) sa(pere) che ciò che si legge è (potrebbe essere) finzione e menzogna.
03/02/2004
...no, ma il fatto è (semplicemente) che la mia bussola non ha ago, ed il mio orologio non ha lancette, e la mia mappa non ha indicazione, il mio elenco telefonico non ha nessun numero segnato sopra...
...no, ma il fatto è (ancora) che la mia clessidra non ha sabbia, la mia barca non ha remi, le mie scarpe non hanno stringhe, le mie notti non hanno sogni, i nostri giorni non hanno senso....
...no, ma il fatto è (a concludere, che poi devo andare) che non mi sento sperso mai senza direzione (perché è da sempre che mi sento sperso senza direzione).
