30/08/2003
In pizzeria.
il cameriere: "Cosa prendete, ragazzi?"
noi (a menu chiuso): "Noi abbiamo già deciso da mesi!"
22/08/2003
Foto smarrita.
Un geco campeggia sovrano nel template di Mina. In campagna da me c'erano diversi gechi, così ho pensato di farle questo simpatico(?) omaggio, ovvero una foto di un gechetto dei miei. Il file poi l'ho inavvertitamente perso, in uno dei miei tentativi di tenere in ordine i quasi 400 Mbyte di foto digitali fatte in meno di un mese.
Immortalare un altro geco non è semplice, i gatti (7 diavoli, di cui 4 cuccioli scatenati) la fanno da padroni, dando la caccia a tutto quello che si muove (un pò per gioco ed un pò per caccia vera). I gechi si sono fatti giustamente molto diffidenti: mentre nel passato, la sera, scendevano dal tetto e davano la caccia a farfalle ed altri insetti, e si poteva stare a guardarli mentre si procacciavano da mangiare, adesso vederne uno è quasi un'impresa.
Disperavo di fotografarne altri, ma invece alleata sorte mi ha dato un aiuto.
Il risultato lo potete vedere di seguito: qui (33 Kb), qui (46 Kb) e qui (48 Kb).
Poi se proprio ci tenete, l'intero servizio fotografico sulla star lo trovate qui, sotto forma di archivio zip (sono circa 400 Kb).
18/08/2003
Comunicazione di servizio.
A qualcuno ho promesso una foto, ma non la ritrovo più. Inavvertitamente devo averla cancellata.
Rifarla non sarà semplice, ci sono troppi gatti da queste parti.
Comunque io non dispero...
16/08/2003
Ferragosto.
Oggi con mia sorella ed i miei siamo andati a mangiare in un ristorante, per festeggiare il ferragosto senza costringere mia madre a faticosi lavori di cucina.
Siamo andati in un ristorante lontano da dove villeggiamo, così ne abbiamo approfittato anche per una gita fuori porta.
Pranzo buono, a base di pesce, prezzo giusto direi.
Il ristorante era abbastanza affollato, i camerieri dunque si davano da fare con celerità, senza mai perdere il sorriso e la cordialità.
Durante il mio pranzo ho tenuto in considerazione queste persone che lavorano per farci divertire, durante quelli che per tutti sono giorni di festa o di svago.
Non è la prima volta che resto intrappolato in questa considerazione. Ed ogni volta questa riflessione mi impressiona sempre.
13/08/2003
Messaggio da parte della direzione.
DLIIN DLOON...
Attenzione.
Avvisiamo la Gentilissima Clientela che è stata smarrita una copia della ricetta della felicità eterna.
Chiunque la ritrovasse è pregato di restituirla presso i nostri uffici.
La Direzione di questo Blog si scusa per il disturbo arrecato, e vi augura Buon Proseguimento.
DLIIN DLOON...
10/08/2003
Serata mondana.
Ora vado a godermi la mia serata mondana.
Terrazza sul retro di casa mia, sedia a sdraio, luce spenta e per coperta il cielo sopra di me. Fumerò un toscano antico e mi godrò le stelle (luna piena permettendo).
08/08/2003
La vacanza di Gaspare (parte 2da).
collega 1: "ma.... ma i conigli non sono animali da combattimento?"
stranipensieri: (fra sé e sé) "voi fate uso di droghe pesanti..."
collega 2: "ma.... ma quanto vive un coniglio?"
ragazza: "ma effettivamente non ci sono statistiche..." (inizia a ridacchiare)
collega 1: (ridacchia un pò) "...perché nessuno coniglio muore mai di morte naturale..."
collega 2: (ridacchiando assieme agli altri) "muoiono tutti arrosto... uah ah ah ah..."
stranipensieri: (ridacchiando fra sé e sé) "... alcuni anche al sugo..."
La vacanza di Gaspare (parte 1ma).
Alcuni giorni fa, dal cliente. Due isole più in là, una ragazza appena tornata dalle ferie.
collega 1: "allora come sono andate la ferie?"
ragazza: "abbastanza bene, direi..."
collega 1: "e dimmi un pò Gaspare... ha consumato?" (ridacchia)
ragazza: (ridacchia un pò anche lei) "macché... non dico che avevamo fatto questo viaggio esclusivamente per questo, però se Gaspare avesse consumato sarei stata più contenta..."
collega 2: "ma quindi non è successo proprio nulla" (rammaricandosi) "che peccato..."
ragazza: "macché... è andato in bianco su tutta la linea"
collega 1: "ma ci ha provato almeno?"
ragazza: "di provare ha provato... ma non c'è stato verso... sai lui è grosso..."
collega 1: "lui grosso? ma non è nano?"
collega 2: (sovrapponendosi a collega 1) "ma essere grossi mica è un problema?"
ragazza: (rispondendo a collega 1) "si è nano, ma è anche grosso... cioé non è grasso, perché lo tengo a stecchetto e non lo faccio mangiare molto, però è grosso di dimensioni... poi è bello muscoloso sai..."
ragazza: (rispondendo a collega 2) "purtroppo questo è un problema..."
collega 2: "e perché è un problema?"
ragazza: "essì, lui vorrebbe andare e cosare, però loro lo vedono così grosso, hanno paura e gli danno le botte..."
ragazza: "ti giuro gli danno le botte, poi viene che ha certi morsi sulle orecchie..."
ragazza: "ma che vuoi, Gaspare è buono. Il fatto è che io lo tengo sempre a casa, per cui lui vive in un ambiente protetto, tranquillo e non sa reagire, non si sa difendere; che vuoi, non lotta mai con nessuno... poi quando è li mi prende certe botte..."
ragazza: "poverino, a volte mi viene con certi graffi sul pelo da fare paura..."
(...i tre tacciono per alcuni secondi...)
collega 1: "ma.... ma i conigli sono animali da combattimento?"
07/08/2003
I miei occhi.
I miei occhi sono la mappa dell'anima.
La mappa dell'anima porta dritto al mio cuore.
Il mio cuore è straziato da irrisolti delitti d'amore.
06/08/2003
Il sangue scorre veloce.
Il sangue scorre veloce quando penso a te, il cuore canta come impazzito le sue litanie. Ed il tempo passa più lento, come frenato nella sua agile corsa, inciampa nei pensieri ed io cado con lui, intreccia arabeschi mentre disegno architetture impossibili, volute di fumo riempiono la mia aria, che respiro a due mani. Gatto, occhi, sensi, luce che filtra incerta, cicale invisibili, luci gialle di lampioni dei lungomare, brezza calda che sa di posidonia. Una carezza sognata. Tu.
otto ore.
Ieri tutto il giorno così, per otto ore di seguito:
- inserisci codice
- attendi apertura finestra, per un tempo che va dai trenta secondi al minuto e mezzo
- vai alla lista dei duecento e passa elementi da migrare...
e per ciascuno di essi ripeti la seguente procedura:
- clicca sulla freccina
- attendi apertura finestra
- scorri finestra in basso
- clicca su "proceed now"
- clicca su "Ok" della finestra "Are you sure... "
- clicca su "Ok" della finestra "The item has been migrated successfully"
- passa all'elemento successivo....
Otto ore di seguito così, a cliccare stupidissimi bottoni senza dover pensare mai a nulla.
05/08/2003
dueagostomillenovecentottanta.
Il 2 agosto 1980 mi trovavo a Locogrande, una piccola frazione del comune di Trapani, dove i miei avevano (ed hanno ancora) una piccola casa di campagna.
Per il gran caldo che faceva, tenevamo le porte e finestre della cucina socchiuse, e l'atmosfera che ne risultava era un pò surreale, un gran caldo ed un gran sole fuori, ma all'interno una luce soltanto soffusa, un quasi buio.
Il telegiornale diede la notizia. Io all'epoca avevo appena 12 anni, e non capivo bene cosa succedeva:
"le bombe si usano in guerra e l'Italia non sta facendo la guerra a nessuno; perchè è stata usata una bomba, allora...", mi chiedevo con l'ingenuità di un bambino.
Nei miei occhi la cosa non era affatto chiara, né semplice da comprendere.
Mio padre mi spiega che la bomba è esplosa vicino al ristorante, dove alcuni mesi prima ci eravamo fermati a mangiare (essendo di passaggio a Bologna); mi ricordo ancora che i miei presero i tortellini, ed io invece volevo assolutamente le lasagne. I miei insistettero un pò "a Bologna i tortellini li fanno buonissimi", ma io nulla, le lasagne per forza.
Del cameriere che mi servì il piatto non ricordo moltissimo, solo un gran faccione sorridente.
Quel gran sorriso ed una carezza in testa ad un bimbo appena accontentato.
Chissà se il cameriere che mi servì quel piatto scampò alla strage vigliacca. Chissà.
